Passione

Aforismi

Riccardo Bacchelli

Accade nella vita di filosofare male, di filosofare troppo, di filosofare fuor di luogo.
Anche la miseria è un'eredità.
Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo.
Ci sono secoli inquieti, secoli sicuri, secoli disastrosi, secoli trionfali, secoli bui, secoli luminosi; secoli felici non ce n'è.
Come il signore si vede dal modo come tratta coi poveri, così l'elegante sa stare fa gli ineleganti, senza metterli in disagio.
Dar le colpe agli altri è vanità. L'orgoglio vuol che sian suoi anche gli errori.
E quanto a esperienza è quel che ci rimane dopo che s'è perso tutto il resto.
I figlioli imparano sempre assai più cose di quelle insegnate; e sono i figlioli a conoscere i genitori, non il contrario.
Il pregiudizio può essere iniquo, ma risponde a una necessità di difesa.
In tempi di scarsi denari abbondano i consigli.
L'agricoltura è l'arte di sapere aspettare.
L'uomo discreto, quando s'è accorto d'esser gradito, non si fa invitare due volte; ma da questo ci corre a invitarsi da sé.
L'uomo è peggio delle bestie, che quand'hanno saziata la fame e la foia non conoscono invidia. L'uomo è nemico del prossimo.
La scienza è esperienza concentrata.
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
Mostrami il tuo cane e ti dirò chi sei.
Non è elegante quando si ha una superiorità, farla notare, ma è da screanzati mettere uno nella necessità di farla rilevare.
Ogni persona che induca a pensare quanto costa l’abito che porta, non lo sa portare.
Quanto a esperienza, è quel che ci rimane dopo che s'è perso tutto il resto.
Sapersi astenere dalla discussione, primo passo della saggezza dei popoli e degli individui, dei governi e delle famiglie.
Voglio dirvi la differenza fra il lupo e l'uomo: nessuna, salvo una, in vecchiaia... il lupo va nei boschi ad aspettare la fine da solo: l'uomo, più la sente venire, più cerca compagnia, anche se le è noioso e gli è noiosa.